Alla scoperta di Roma

Alla scoperta di Roma

Il buco della serratura è meta di un pellegrinaggio continuo ma non di massa per via dell’ubicazione in una zona poco turistica. Di solito c’è una piccola fila ma molto veloce. Il Buco altro non è che l’emozionante veduta che offre la serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta guardandoci dentro.

L’emozione che pervade l’inconsapevole turista è dettata non solo dal fascino immortale dello spiare qualcosa o qualcuno ma anche dalla veduta panoramica che si presenta davanti all’occhio: il Cupolone di San Pietro in una prospettiva nuova e diversa circondato dalle siepi del giardino settecentesco del Priorato.

La visita vale la pena, sia di giorno che di notte. Forse al tramonto è il momento migliore. Inoltre la zona è molto tranquilla e silenziosa. È davvero una piacevole passeggiata fuori dal trambusto turistico della Capitale.

Buco Della Serratura: La Storia

Ma questo buco è frutto del caso? Molti se lo chiedono, la risposta ovviamente è no. Molto probabilmente fu Piranesi nel 1765 che, sotto richiesta del cardinal Rezzonico, ebbe il compito di ristrutturare l’ingresso realizzando inoltre una spettacolare piazzetta rococò.

La Porta Magica o Alchemica

Un’atmosfera di vecchio stampo è l’unico modo per descrivere il quartiere Esquilino,che è orgoglioso di essere una delle più vecchie aree di Roma per la sua posizione chiave su uno dei famosi sette colli della città.Da antico quartiere alla moderna incarnazione di cuore multiculturale della città, all’Esquilino c’è sempre qualcosa che bolle in pentola: commercianti poliglotti discutono con gli artisti di strada mentre i bambini giocano a palla in strada.Guardati intorno:quest’area non assomiglia al centro storico.Architettura liberty, grandi piazze e lunghi viali si mescolano ad archi arcaici, vicoletti segreti e bellissime chiese come Santa Maria Maggiore.

Illusione della cupola di San Pietro

Oppure è notevole il gioco di prospettiva della Cupola di San Pietro osservata da Villa Pamphili passando per via Piccolomini. La cupola più ci si avvicina e più diventa piccola, viceversa se ci si allontana e ci si volta ecco che la cupola apparirà decisamente più grande del previsto.

I nasoni di Roma

A Roma l’acqua non si paga, o meglio in tutta la città sono numerosissimi i famosi Nasoni. Si tratta delle fontane comunali distribuite ovunque e che permettono a tutti di dissetarsi durante le passeggiate in città. Il nome Nasoni deriva dal tubo tipicamente ricurvo dal quale esce il getto d’acqua.

Tante sono le leggende e le curiosità divertenti che animano la storia e la vita di Roma, non solo arte quindi ma anche quel tocco magico dato dai segreti che si nascondono dietro a modi di dire, sguardi indiscreti, scoperte ritenute un tempo pericolose e che oggi attraggono gli studiosi e i visitatori di tutto il mondo.

 

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